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Radici storiche

Nel 1951 dalla fusione delle tre sezioni (gruppo di docenti), entità a se stanti fino ad allora, nacquero l’Istituto di Ingegneria Meccanica e di Costruzione di Macchine. La prima di queste sezioni comprendeva anche i docenti di Meccanica Applicata alle Macchine, le cui materie erano insegnate agli studenti di Ingegneria Industriale durante il corso obbligatorio di Meccanica Industriale e Disegno di Macchine tenuto dal Prof. Giuseppe Colombo. Col passare del tempo, il nome della materia insegnata cambiò più volte (nell’anno accademico 1880-81 fu aggiunta termodinamica come materia), così come la posizione all’interno del corso di studi. Nel 1914-15, infine, il corso assunse il nome di Meccanica Applicata alle Macchine. Il Prof. Giuseppe Colombo fu Rettore dell’”Istituto tecnico superiore di Milano” (la precedente denominazione del Politecnico di Milano) dal 1897 al 1921. Nel 1921 Cesare Saldini divenne Rettore, oltre ad essere già Professore di Tecnologie Meccaniche dal 1899 e Professore emerito dal 1921.

A seguito della nomina del Prof. Ottorino Sesini alla cattedra nel 1935 il piano di studi subì ulteriori cambiamenti. Il corso di termodinamica fu eliminato – divenendo materia oggetto di altri corsi – e fu affidata particolare enfasi alla cinematica e alla dinamica delle macchine.

Il secondo gruppo di docenti insegnava il corso di progettazione di macchine. Tali insegnamenti furono attivati durante il corso tenuto dal Prof. Colombo, ma a partire dal 1875-76 le lezioni di Elementi delle Macchine divennero oggetto di un corso separato tenuto in principio dal Prof. Giuseppe Ponzio. Nel 1895, il nome del corso cambiò in Costruzione delle Macchine. Alla morte del Prof. Ponzio, nel 1908, subentrò in un primo momento il Prof. Federigo Giordano e in seguito, durante il secondo dopoguerra, il Prof. Italo Bertolini.

Il terzo gruppo di docenti si occupava di altre materie. Nel 1870, il Prof. Giuseppe Colombo decise di istituire un corso nel quale gli studenti del primo anno potessero apprendere la morfologia degli elementi delle macchine insieme alla loro rappresentazione grafica, prima di indirizzare il dimensionamento degli elementi delle macchine e la dinamica in altri corsi. A tale scopo, fu istituita la cattedra di Progettazione e Disegno.

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