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Storia recente

Nel 1951, come detto in precedenza, i tre Istituti che offrivano i corsi sopracitati furono uniti dando vita a uno dei primi Istituti italiani multi-disciplinari gestito dal Prof. Ottorino Sesini, il quale mantenne la carica fino alla pensione (1961-62), quando fu sostituito dal Prof. Italo Bertolini fino al 1969.

I dipartimenti di Costruzione di Automobili e Macchine Agricole – all’interno dello stesso corso di studi – e di Tecnologie e Impianti Industriali, divennero parte dell’Istituto sotto la direzione del Prof. Antongiulio Dorning, nominato direttore dell’Istituto dopo il pensionamento del Prof. Bertolini. Nel frattempo, nel 1965, la maggior parte dell’Istituto si era spostato in un nuovo edificio noto come “la nave”, in via Bonardi. Avere una nuova sede significava avere più spazio, soprattutto per i laboratori: il primo esempio di una moderna ed efficiente economia di scala. Alla fine dei tre anni, la direzione passò nelle mani del Prof. Giovanni Bianchi al quale successe poi, per due mandati, il Prof. Emilio Massa fino alla sua elezione a Presidente della Scuola di Ingegneria nel 1980, quando al Prof. Bianchi fu chiesto di nuovo di portare a termine il mandato di tre anni.

A seguito dell’entrata in vigore della legge 382 del 1980, fu infine possibile implementare l’auspicata struttura dipartimentale citata nel libro del centenario pubblicato cinquant’anni prima. Il Prof. Dorning fu eletto direttore del Dipartimento di Meccanica e, infatti, la complessa transizione verso un’autonomia amministrativa avvenne sotto la sua egida per poi essere continuata dal Prof. Andrea Capello, nuovo direttore nei tre anni accademici compresi tra il 1984 e il 1987. La transizione fu infine completata dopo la nomina del Prof. Giuseppe Bernasconi a direttore negli anni accademici 1987-90, periodo che non fu in grado di rispettare per problemi di salute. Nel 1989, fu sostituito dal Vicedirettore, il Prof. Giorgio Diana, rieletto anche per i tre anni successivi – dal 1992 al 1995 – il quale cominciò il processo di trasferimento del Dipartimento nel nuovo campus di Bovisa.

Il compito di organizzare e sviluppare il trasferimento nel campus di Bovisa inizialmente fu compito del Prof. Sergio Sirtori (1995-1998) e poi del suo successore, il Prof. Marzio Falco (1998-2001). Infatti, la IV Scuola di Ingegneria Industriale fu istituita proprio nel campus di Bovisa, segnando così la creazione delle cosiddette “Scuole distaccate del Politecnico di Milano” delineate sette anni prima. Tuttavia, la sfortuna colpì il direttore del Dipartimento, il Prof. Falco che morì dopo una lunga malattia.

Tra il 2000 e il 2001, il Prof. Giorgio Diana fu chiamato a portare a termine il compito iniziato dal collega nei successivi due mandati fino al 2007 quando fu costretto a dimettersi a causa dell’entrata in vigore di nuove normative che gli impedivano di assumere ruoli istituzionali diversi. Durante questi anni, il Dipartimento aprì nuovi laboratori e una galleria del vento, inoltre incrementò la propria partecipazione in progetti di ricerca europei. Il budget della ricerca proiettò il Dipartimento alle posizioni di rilievo che ricopre a tuttora.

Il Prof. Ferruccio Resta fu designato come successore del Prof. Diana che aprì un nuovo ufficio di direzione. Il Dipartimento seguitò a inaugurare nuovi laboratori (Meccatronica, Micromeccanica). Nel 2008, sulla base di una revisione paritaria internazionale del Politecnico di Milano, il Dipartimento di Meccanica ottenne uno dei punteggi più alti nella classifica generale.

Il 17 novembre 2016 il Prof. Ferruccio Resta divenne Rettore del Politecnico di Milano e il Prof. Marco Francesco Bocciolone, nel 2017, fu eletto nuovo Direttore del Dipartimento di Meccanica. 

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