La Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica si pone l’obiettivo di formare professionisti in grado di sviluppare autonomamente progetti innovativi di prodotti o processi, sia nel comparto industriale sia nel terziario.

Tra le molte competenze richieste a un ingegnere meccanico troviamo anche una solida preparazione sui temi chiave, ottenuta grazie a un approccio scientifico approfondito. Inoltre, è fornita un’ampia panoramica delle applicazioni tecniche per aiutare a trovare un impiego nell’immediato. Nello specifico, lo scopo è di preparare e formare le abilità dei laureati a progettare, costruire, implementare e ottimizzare l’uso di prodotto o impianti e macchinari, le loro modalità di attuazione e i relativi servizi. Grazie a tale approccio, particolare attenzione è rivolta alla formazione tecnica in tutte le aree dell’ingegneria meccanica che, grazie a una preparazione di base meticolosa, rende possibile un rapido adattamento alle varie necessità delle aziende. Con i laureati di primo livello, i laureati magistrali condividono una solida preparazione che favorisce un curriculum ben equilibrato tra formazione teorica e pratica e, di conseguenza, l’abilità di confrontarsi come professionisti nel campo dell’ingegneria con le questioni in ambito tecnologico poste dal mondo reale. I laureati magistrali si differenziano dai laureati di primo livello grazie una maggiore capacità d’innovazione e sviluppo di modelli complessi per gestire, servire, progettare e migliorare processi e prodotti sia esistenti sia di nuova concezione.

Il diploma di Laurea Magistrale dà accesso a corsi di dottorato, corsi di Specializzazione di secondo livello e a Programmi di Master universitari di secondo livello.

Per informazioni relative ai Corsi di secondo livello in Ingegneria meccanica visitare la pagina dedicata sul sito del Corso di studi.