L'obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare attività di ricerca di base e industriale sul tema della mobilità sostenibile, con particolare focus su strutture Lightweight e Smart, integrate, progettate, realizzate e sensorizzate usando i paradigmi di I4.0 (LIS4.0). L'attività di ricerca sarà abilitata da risorse che andranno a costituire un nuovo Laboratorio integrato di LIS4.0. L'acquisizione di attrezzature e strumentazioni renderà estremamente competitiva la dotazione sperimentale e di calcolo utilizzabile per un incremento della qualità della ricerca scientifica e per un rafforzamento dell'offerta formativa e del servizio di indirizzo e trasferimento tecnologico di DMEC verso il tessuto industriale nazionale e internazionale. Nello specifico, il laboratorio integrato di LIS4.0 metterà a sistema in modo interconnesso le competenze multi- e interdisciplinari; i sistemi di calcolo e simulazione; i processi manifatturieri innovativi e smart; strumenti e tecniche per la caratterizzazione funzionale con riferimento a componenti e sistemi integrati intelligenti/funzionali, facendo leva sull'approccio lightweight per l'industria dei trasporti e della mobilità sostenibile.
Il progetto ha l'obiettivo di stimolare la crescita delle competenze di DMEC lungo tutte le dimensioni scientifico-tecnologiche sopraelencate, attraverso un approccio alla ricerca multi-disciplinare che si concretizza nella definizione di quattro sfide di frontiera per la mobilità sostenibile, riassunte nei 4 work-packages del progetto:

  • WP1 - Smart Metal additive manufacturing per strutture 4D funzionalizzate
  • WP2 - Strutture smart in materiale composito
  • WP3 - Meta-strutture
  • WP4 - Sistemi autonomi


L'impatto industriale delle attività che DMEC svolgerà riguarda principalmente il settore terziario dell'economia (servizi e trasporti, 70% del PIL) e il settore secondario dell'economia (manifatturiero, 20% del PIL). Le attività relative alla mobilità producono fra il 15% ed il 20% del PIL (ciò vale sia per l'Italia che per l'Europa). In particolare le imprese della Regione Lombardia fatturano annualmente, per il solo settore industriale della mobilità, oltre 20 miliardi, circa 1/3 del fatturato italiano. In Lombardia è attivo il 5° cluster automotive europeo. Ogni 1 € di valore aggiunto creato dalle imprese automotive del settore manifatturiero genera 2,2 € addizionali di valore aggiunto nell'economia (fonti Libro Bianco dei Trasporti 2011 CE, Cluster Tecnologico Nazionale della Mobilità Sostenibile, Roadmaps 2016).

L'investimento del MIUR sul progetto avrà quindi un moltiplicatore economico complessivo atteso per le ricadute industriali pari a 3,2. Tale moltiplicatore viene ulteriormente amplificato se riferito alle università che, tramite la formazione e la comunicazione svolgono un ruolo trainante per l'economia del territorio e per la società.