Negli ultimi anni si è osservato come la maggior parte dei nuovi prodotti e servizi, in particolare dal punto di vista dell’innovazione e dell'organizzazione, nascano da competenze “intangibili” quali capacità imprenditoriale e adattabilità e non solo dall’attività di laboratorio. In questa direzione il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano ha coordinato il progetto europeo OIPEC: Open Innovation Platform for University-Enterprise Collaboration, finanziato dall'UE per lo sviluppo di nuovi prodotti, attività e capitale umano. Il progetto si è concentrato sullo scambio di buone pratiche in merito alla collaborazione fra università e aziende per promuovere innovazione e sinergie nel campo dell'istruzione superiore.

Il gruppo di ricerca MeccPolimi a capo del partenariato è stato guidato dal prof. Gaetano Cascini; gli altri membri del consorzio erano Grenoble INP, Lappeenranta-Lahti University of Technology e partner non UE (Lomonosov Moscow State University e Vladimir State University, Tianjin University e Hebei University of Technology).

Obiettivo principale di OIPEC è stato quello di trasferire le migliori pratiche europee nelle collaborazioni università-impresa ai partner russi e cinesi, attraverso la creazione di una piattaforma che supporti le partnership tra università e imprese. Attraverso una rete di laboratori (COILab - Collaborative Open Innovation Laboratories) oggi attivi nei Paesi partner del progetto, è stato creato un facile accesso alle competenze delle università per le piccole e medie imprese, offrendo formazione sui più recenti sistemi e processi utilizzati dagli Atenei per gestire progetti collaborativi di innovazione, in relazione con partner aziendali. I COILab hanno incrementato le attività collaborative tra università e imprese, allo scopo di generare nuovi prodotti/servizi e migliorare quelli esistenti; il loro profilo è progettato tenendo conto delle diverse esigenze delle PMI: nell’ambito delle attività dei COILab, infatti, i rappresentanti delle aziende e gli studenti lavorano in modo collaborativo per affrontare un problema progettuale seguendo gli spunti delle aziende. Questo fornisce agli studenti la possibilità di interfacciarsi con casi concreti e di mettere in pratica le loro conoscenze accademiche, fornendo alle aziende un contributo ad alto potenziale innovativo.

Il profilo dei laboratori collaborativi copre tre aree principali:

  1. area di sviluppo del concetto: incentrata sul design thinking e sul problem solving;
  2. area di prototipazione rapida: per la concretizzazione delle idee sviluppate;
  3. area imprenditoriale: per sostenere lo sviluppo e la validazione dei modelli di business.

I COILab prevedono anche un curriculum "executive" personalizzato, che fornisce competenze per i manager aziendali nello sviluppo di nuovi prodotti e nella gestione delle relazioni università-impresa nel paradigma della piattaforma di open-innovation.

Il progetto si è concluso con successo nel Marzo 2019, tra l'apprezzamento di tutti i partner coinvolti, e con l’auspicio che il suo focus sull'interazione tra società, innovazione, trasferimento della conoscenza e ricerca scientifica possa avere un impatto sul benessere sociale e sulla competitività economica.