Dalla Lego Factory all’aerodinamica del veicolo, dalla realtà aumentata alle meta-strutture; e ancora, dalla bioinspired robotics alla meccanica dei fluidi: sono questi i corsi offerti dal Politecnico di Milano nell’ambito dell’iniziativa Corsi di Azione 2, meglio noti come Passion in Action, nati per promuovere le attività didattiche a partecipazione libera per lo sviluppo di competenze trasversali.

Le proposte 2019-2020 progettate dal Corso di Studi in Ingegneria Meccanica hanno avuto un’ottima risposta da parte di studenti e studentesse, che sono stati coinvolti in sei corsi:

Il prof. Andrea Matta ha coordinato Lego Factory, nato con l’obiettivo di affrontare le problematiche di progettazione e gestione dei sistemi di produzione usando i principi del learning-by-playing. Gli studenti hanno realizzato una linea di produzione e assemblaggio in miniatura con i moduli intelligenti Lego EV3 Mindstorms.

L’Aerodinamica del Veicolo, responsabile il Prof. Paolo Schito, ha reso possibile la realizzazione di un modello di veicolo con diverse soluzioni aerodinamiche mediante stampa 3D. Gli studenti hanno potuto testare le prestazioni in scala 1:10 in una galleria del vento, affrontando tutte le fasi: dalla progettazione alla realizzazione, dall’esecuzione dei test all’analisi e la presentazione dei risultati.

Il Prof. Mario Covarrubias ha tenuto due corsi: il primo corso sullo Sviluppo di applicazioni di realtà aumentata e realtà virtuale per i settori edile e architettura, il cui obiettivo è stato quello di fornire agli studenti le basi per lo sviluppo di un’applicazione IOS e Android di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Il secondo corso, Design for prototyping with a 4-axis numerical control device, ha reso possibile l’utilizzo di un centro di lavoro a 4 assi (Charly4U) e ha fornito un’introduzione teorica riguardante la progettazione per la realizzazione di prototipi con sistemi CAD-CAM. I partecipanti hanno potuto modellare e fresare diversi componenti applicando distinte strategie di asportazione di materiale.

Il corso del Prof. Gabriele Cazzulani si è concentrato su tematiche legate alle Meta-strutture e meta-superfici per lo studio di strutture e superfici aventi proprietà meccaniche non riscontrabili in natura. Gli studenti hanno realizzato un progetto relativo a un caso di studio riguardante il controllo di propagazione e attenuazione delle onde in determinati intervalli di frequenza.

Il Prof. Simone Cinquemani ha introdotto i concetti base della robotica bio-inspired e del bio-mimetismo, analizzando la cinematica e la dinamica del movimento (locomozione, volo, nuoto…), l’handling, la capacità di generare una forza e di percepire il mondo circostante. Durante il corso gli studenti hanno realizzato un robot ispirato ad una medusa in grado di muoversi in una stanza.

Il Prof. Gianandrea Messa, infine, ha proposto presso il polo di Piacenza un Laboratorio di Meccanica dei Fluidi: il caso studio della Green Valve, in cui gli studenti hanno potuto sviluppare la capacità di problem-solving in ambito fluidodinamico industriale. Sono stati utilizzati tre approcci di indagine: la modellazione sperimentale, la modellazione numerica a parametri concentrati e la fluidodinamica computazionale.