A quattro anni da Rio de Janeiro e dallo straordinario successo nell’omnium, l’oro olimpico Elia Viviani torna nella Galleria del Vento del Politecnico di Milano per perfezionare le sue prestazioni aerodinamiche in vista di Tokyo 2020. Viviani, nato a Isola della Scala (VR) nel 1989, gareggerà nella competizione su pista, specialità olimpica dal 2012, per tentare di ripetere il successo brasiliano.

In Galleria del Vento (GVPM) Viviani ha effettuato una serie di prove aerodinamiche per trovare la configurazione ottimale dell’attrezzatura che utilizzerà in gara: con il supporto dello staff tecnico della Galleria, guidato da Stefano Giappino e Luca Ronchi, insieme a Umberto Spinelli, Claudio Somaschini e Simone Omarini, e in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, l’atleta ha sperimentato diversi pacchetti aerodinamici per verificare le prestazioni di body e confrontarne poi i risultati, identificando quella che sarà la combinazione ideale per le Olimpiadi.

Dopo la conclusione delle prove in serata, il commento soddisfatto di Viviani: “è sempre un piacere per me partecipare a giornate di questo tipo; sono molto importanti perché permettono di perfezionare la mia preparazione, soprattutto in vista di Tokyo 2020”.

Le dimensioni della sezione di prova della Galleria e la qualità del flusso rendono l’impianto ideale per applicazioni nel campo dell’aerodinamica nello sport: il set-up della GVPM è oggi tra i più avanzati nel settore ed è stato sviluppato negli anni grazie a una lunga serie di collaborazioni con team, produttori di componentistica e abbigliamento. Qui sono venuti a provare, nel corso degli ultimi anni, atleti e atlete professionisti, tra i più forti al mondo, come Alberto Contador, Filippo Ganna, Rui Costa, Philippe Gilbert, Adam e Simon Yates, Luke Durbridge, Anna van der Breggen e Silvia Valsecchi.

Per Marco Belloli, Professore Ordinario del Dipartimento di Meccanica e responsabile delle prove, la soddisfazione di mettere “al servizio” della Nazionale Italiana di ciclismo una delle eccellenze del Politecnico di Milano: “Siamo particolarmente felici e orgogliosi di avere Elia Viviani da noi oggi e di condividere un piccolo pezzo del cammino che lo porterà a Tokyo 2020; il nostro obiettivo è quello di aiutare gli atleti, con le nostre attività di ricerca, a migliorare e ottimizzare le proprie performance in vista delle gare”.

Photo credits: Federico Ravassard