Il laboratorio Interdipartimentale Funtasma (Functional Sintered Materials) è nato nel 2017 grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Meccanica, il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”, il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale.

Coordinato dalla Prof.ssa Nora Lecis, il laboratorio ospita la prima macchina in Italia per la stampa 3D con tecnologia Binder Jetting a letto di polvere per materiali metallici e ceramici. La stampante “Innovent +” di ExOne consente di realizzare prototipi utilizzando diversi materiali non stampabili con le tecnologie di Additive Manufacturing più consolidate come il Selective Laser Melting (SLM) o l’Electron Beam Melting (EBM) e si inserisce perfettamente nell’ ampio panorama di tecnologie additive presenti oggi presso Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano. Attraverso il Binder Jetting il prototipo viene fabbricato “a freddo”, utilizzando un legante liquido come collante delle particelle di polvere. L’oggetto così ottenuto raggiunge la piena densificazione e le proprietà microstrutturali e meccaniche in una seconda fase di sinterizzazione in forno in atmosfera controllata.

La presenza di due fasi distinte nel processo di realizzazione del componente (stampa e consolidamento tramite sinterizzazione) rende necessario un approccio multidisciplinare che unisca l’aspetto modellistico multiscala a quello sperimentale al fine di ottenere materiali funzionali innovativi. Il laboratorio, aggregando le diverse competenze presenti in Ateneo, si propone quindi come riferimento sul territorio nazionale per la tecnologia Binder Jetting per le aziende che volessero verificarne le potenzialità e valutarne le possibili applicazioni alle proprie linee di sviluppo.

Dal settembre 2019 Funtasma fa parte della rete dei centri di ricerca europei della “European Binder Jet User Group” (che coinvolge, tra gli altri, Fraunofer IFAM - Germania, Tecnalia - Spagna e Cetim -  Francia) offrendo quindi una visibilità internazionale ai partner industriali dei progetti di ricerca ospitati al suo interno.