Il 7 e l'8 novembre MeccPolimi ha ospitato il primo incontro tecnico del progetto europeo SAMOA (Sustainable Aluminium additive Manufacturing for high performance Applications) finanziato dall’EIT RawMaterials. SAMOA è un progetto coordinato dalla Luleå University of Technology (LTU) volto a trasformare la catena del valore e a migliorare l’efficienza della produzione di componenti in lega di alluminio, dall’atomizzazione della polvere, alla manifattura additiva, fino al riciclo del materiale, con l’obiettivo di ridurne il consumo fino al 50%.

Oltre a LTU e a MeccPolimi, altri istituti di ricerca e imprese fanno parte del team SAMOA, tra cui FCA, Siemens, Fraunhofer, Gemmate Technologies, IMR Metal Powder Technologies e LTU Business.

Nell'ambito di SAMOA, i ricercatori svilupperanno i processi di stampa 3D di leghe di alluminio basati su polvere e filo al fine di aumentare la loro precisione e la produttività. Sarà inoltre progettata e sviluppata una nuova lega di alluminio ad alta resistenza, adatta ad essere processata con le tecnologie additive e con un basso tenore di elementi definiti come critici dalla EU, vale a dire elementi di grande importanza per l'economia comunitaria e con alto rischio associato alla loro fornitura.

MeccPolimi è membro della KIC (Knowledge and Innovation Community) RawMaterials ed è attualmente coinvolto nei seguenti progetti di ricerca e didattica, con l'obiettivo finale di consentire la competitività sostenibile del settore europeo dei materiali promuovendo innovazione e istruzione:

  • SPAcEMAN (Sustainable Powders for AdditivE MANufacturing) mira a fornire una base tecnologica per la produzione di nuove polveri di acciaio sostenibili specificamente sviluppate per la produzione additiva, contenenti minori quantità di elementi critici ed più facilmente processabili e riutilizzabili.
  • TiSPHERO (Manufacturing of spherical powders from scraps for special applications) ha lo scopo di potenziare e lanciare sul mercato una tecnologia innovativa basata sull’atomizzazione al plasma di polveri sferiche. Gli scarti e i trucioli prodotti durante la fresatura meccanica di componenti in titanio, saranno utilizzati come materie prime per la produzione di polvere.
  • LILIAM (Lifelong Learning for Additive Manufacturing) è un progetto con l'obiettivo di sviluppare uno standard di formazione europeo per operatori, specialisti, ingegneri e manager nel campo della produzione additiva e di creare il primo certificato di formazione europeo in Additive Manufacturing.
  • LightRight è un progetto di formazione permanente sulla progettazione di strutture leggere. Offrirà ai partecipanti l'opportunità di soddisfare le loro esigenze di formazione professionale specifica al fine di essere in grado di utilizzare i materiali leggeri in modo appropriato. Verranno organizzati corsi riguardanti i materiali compositi, acciai ad alta resistenza e leghe leggere per colmare il vuoto di offerta formativa esistente e offrire una nuova prospettiva per l'industria.