Il Polimi Motorcycle Factory, “PMF”, è un progetto del Politecnico di Milano nato nel 2015 su proposta di cinque studenti di Ingegneria Meccanica con l’obiettivo di partecipare alla competizione internazionale MotoStudent, promossa da Moto Engineering Foundation e TechnoPark MotorLand. I cinque appassionati pionieri del 2015 sono oggi un team di oltre 80 studenti e studentesse provenienti da più corsi di studio del Politecnico di Milano (dall’Ingegneria Meccanica, Energetica, Aerospaziale, all’Ingegneria dell’Automazione, Gestionale, Elettrica e Civile, fino al coinvolgimento di ragazzi e ragazze della scuola di Design) con il coordinamento scientifico del prof. Alan Facchinetti del Dipartimento di Meccanica. Cuore pulsante e “rumoroso” delle attività del team è l’officina inaugurata negli spazi del DMecc nel novembre 2017.

La MotoStudent, organizzata su base biennale, è giunta oggi alla sua sesta edizione ed è aperta a ogni università con due diverse categorie: Petrol (motore a combustione interna) ed Electric (motore elettrico). Ogni team riceve dall’organizzazione il motore (diverso per ogni edizione), un set di gomme slick e l’impianto frenante (pinze e pompe freno). Il resto della motocicletta, nel rispetto del regolamento ufficiale, è invece completamente a carico di ogni squadra, sia per quanto riguarda la fase progettuale che per quella di realizzazione. Studenti e studentesse devono perciò progettare, sviluppare e infine costruire e assemblare tutte le componenti mancanti (telaio, sospensioni, scarico, carene, elettronica, …): il prototipo così ottenuto è poi testato e valutato dalla giuria ufficiale nell’evento finale che si tiene presso il Motorland Aragón FIM Circuit, in Spagna.

La competizione è organizzata in due fasi principali, ‘’MS1’’ ed ‘’MS2’’. Nella prima (MS1) i team illustrano il prototipo con particolare attenzione alle scelte progettuali e realizzative. E’ previsto anche un punteggio per la parte di industrializzazione: la squadra deve presentare le scelte tecniche di produzione e di commercializzazione che sarebbero adottate ipotizzando che la moto sia prodotta in piccoli lotti. Parte conclusiva della MS1 è la valutazione del cosiddetto ‘’Progetto Innovativo’’ che deve rappresentare una soluzione originale applicata alla moto per migliorarne le performance.

La seconda parte della competizione (MS2) è invece legata alla valutazione delle prestazioni del prototipo attraverso cinque prove in pista: frenata, gymkana, accelerazione, prova cronometrata di smontaggio carene e infine la gara vera e propria, che comprende anche prove libere e qualifiche. Le attività e le problematiche affrontate dal team durante le cinque fasi sono quelle di una vera e propria squadra da corsa, dalla progettazione alla gestione degli ordini verso fornitori esterni, all’impostazione della programmazione dei pezzi necessari per le varie prove in pista.

Fin dalla prima edizione a cui il Team ha partecipato (MotoStudent 2015/2016, categoria Petrol) i risultati della squadra si sono subito rivelati più che incoraggianti: il Team è riuscito a realizzare in meno di un anno un primo prototipo di moto in linea con il regolamento e in grado di portare a termine tutte le prove sia statiche che dinamiche, concludendo complessivamente in 10° posizione in MS1 e in 24° in MS2 (17° posizione assoluta). Questi risultati sono stati il punto di partenza per lo sviluppo del nuovo progetto, iniziato in ottobre 2016; nel biennio 2016-2018, grazie allo straordinario impegno di studenti e studentesse, il PMF è riuscito a realizzare un secondo prototipo con prestazioni al di sopra di tutte le oltre 40 moto sviluppate dalle altre Università.

Nel 2018, in occasione dell’evento finale MotoStudent V (6-9 ottobre) il team del Politecnico di Milano si è aggiudicato il primo posto assoluto della manifestazione. A una straordinaria vittoria in gara si sono aggiunti anche il primo posto nella prova di accelerazione, la vittoria nella prova di smontaggio carene, il premio velocità massima in gara, la seconda posizione nella sezione ‘’Progetto Industriale’’ e la terza posizione nella valutazione del Progetto Innovativo. Un risultato senza precedenti.

Raggiunto questo traguardo eccezionale, il Team è al lavoro oggi sull’attuale prototipo per ottimizzarlo e acquisire ulteriori conoscenze ed esperienze in vista della realizzazione del nuovo modello che a ottobre 2020 (MotoStudent VI) dovrà dimostrarsi all’altezza dei risultati già raggiunti. Per la nuova edizione, inoltre, il PMF ha deciso di intraprendere una nuova sfida e concorrere anche nella categoria Electric, visto il crescente interesse per questo tipo di veicoli anche in ambito motociclistico e la crescente rilevanza nell’ambito della stessa competizione.