Il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano è capofila del progetto Technology For the MUseums of the BASilicata (TECH4MUBAS), finanziato nell’ambito del Bando di Gara del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro PON "Cultura e Sviluppo" FESR 2014- 2020. Il progetto è coordinato per MeccPolimi dal prof. Alfredo Cigada e dal prof. Emanuele Zappa.

Il progetto, che si avvierà nelle prossime settimane, svilupperà il cuore della sua attività su due obiettivi principali: la protezione e salvaguardia delle opere culturali della Basilicata in esposizione, da un lato, e il trasporto in sicurezza di tali opere in Italia o all’estero dall’altro. Quest’ultimo è un aspetto di grande attualità, visto e considerato che la città di Matera è stata nominata ad aprile “Capitale europea della cultura 2019”: grazie a questo riconoscimento molti dei beni archeologici e storico-artistici di quest’area, anche particolarmente delicati, potranno essere richiesti per esposizioni temporanee in Italia o all’estero.

Il primo importante e ambizioso obiettivo sarà quello di analizzare in modo sistematico i rischi di danneggiamento di opere in museo o in deposito creando una vera e propria schedatura, seguita da indagini diagnostiche, di numerose opere contenute all’interno dei musei della Basilicata.

Successivamente, saranno valutate le prestazioni delle diverse tecniche di protezione dalle vibrazioni oggi disponibili, anche avvalendosi dei collegamenti e delle collaborazioni già avviate con alcuni partner di riconosciuta rilevanza internazionale, e con la piena consapevolezza che, se da un lato le soluzioni attualmente impiegate sono in larga parte state sviluppate per le strutture, i pezzi da proteggere sono elementi non strutturali, per i quali è possibile sviluppare anche presidi ad alto contenuto innovativo. Nell’ottica di un numero sempre crescente di esposizione temporanee, il progetto sarà in grado di fornire soluzioni capaci di attuare la dovuta protezione delle opere dalle vibrazioni sia di tipo ambientale, sia di tipo sismico.
Il gruppo proponente, formatosi anche grazie alle precedenti esperienze maturate in questo campo dal Dipartimento, è composto da un unico partner accademico, il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, e da una parte industriale privata caratterizzata da forti competenze tecniche: C.B.C, società operante nel settore della Conservazione dei Beni Culturali, 3D research, spinoff per l’innovazione tecnologica e culturale dell’Università della Calabria e Arterìa srl, società specializzata nella logistica per l’arte e beni di valore.

La volontà finale e ambiziosa del gruppo di ricerca coinvolto, grazie anche alla stretta collaborazione con gli altri tre partner strategici, è di arrivare a definire procedure che vadano oltre il problema specifico dei musei della Basilicata, fornendo un contributo significativo che possa diventare una linea guida per il problema della protezione da vibrazioni e urti di manufatti artistici.