Il progetto APOLLO è dedicato all’innovazione della produzione di dispositivi per l’energia pulita attraverso tecniche avanzate di lavorazione laser, con particolare attenzione a scalabilità, flessibilità, digitalizzazione e sostenibilità. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione tra DMEC e IMA Group, favorendo il trasferimento industriale di attività di ricerca avanzata nell’ambito della manifattura ad alto contenuto tecnologico. Finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito di FISA, il progetto ha preso avvio a gennaio 2026 e avrà una durata di cinque anni.
Il principal investigator di APOLLO è il Prof. Ali Gökhan Demir, con la collaborazione della Prof.ssa Mara Tanelli e del Prof. Andrea Matta. Attraverso la combinazione di lavorazioni laser avanzate, manifattura digitale, simulazione e prototipazione industriale, APOLLO mira a rafforzare le basi tecnologiche per lo sviluppo di prodotti di nuova generazione destinati all’energia pulita.
Il progetto punta a migliorare la fabbricazione di componenti chiave per le tecnologie dell’energia pulita, tra cui hairpin stator, batterie agli ioni di litio e celle a combustibile, abilitando al contempo applicazioni future. APOLLO sfrutta la tecnologia laser per ottimizzare processi quali saldatura, taglio e texturing superficiale, con l’obiettivo di sviluppare metodi produttivi più efficienti, affidabili e adattabili per l’industria della mobilità elettrica.
Un obiettivo centrale di APOLLO è approfondire la comprensione delle interazioni laser-materiale con materiali innovativi derivanti da queste applicazioni, dai metalli alle ceramiche fino ai polimeri. Questa conoscenza supporterà l’ottimizzazione dei processi laser e lo sviluppo di sistemi versatili, calibrati sui diversi requisiti dei dispositivi per l’energia pulita. Il progetto implementerà tecnologie laser allo stato dell’arte per la modellazione del fascio nello spazio, nel tempo e nella lunghezza d’onda. Le soluzioni laser di nuova generazione sviluppate includeranno sistemi a lunghezze d’onda ibride, lavorazioni parallele con sistemi ad alta potenza e controllo della forma degli impulsi e dei burst.
APOLLO integra inoltre strumenti digitali avanzati e simulazione di processo. Saranno sviluppati modelli multifisici per simulare le interazioni laser-materiale, contribuendo a perfezionare i parametri di processo e a ridurre la necessità di estese prove sperimentali. Strategie avanzate di controllo di processo in anello chiuso contribuiranno a garantire la qualità in lavorazioni laser ripetitive. Le tecnologie di digital twin saranno utilizzate a livello di linea produttiva e di stazione di processo per definire nuove strategie orientate al miglioramento della qualità di produzione.
Un ulteriore obiettivo rilevante del progetto è la realizzazione di prototipi manifatturieri scalabili. Tali prototipi dimostreranno processi laser per la produzione di componenti critici impiegati in batterie, celle a combustibile e motori elettrici. La loro adattabilità consentirà ai produttori di rispondere con flessibilità all’evoluzione delle esigenze produttive, mentre l’impostazione orientata alla sostenibilità contribuirà a ridurre il consumo energetico, gli scarti di materiale e l’impatto ambientale complessivo.
