Il progetto Origami – Technology si afferma tra le iniziative più promettenti dell’edizione 2025 di Swithc2Product. Il 25 febbraio 2026 la tecnologia ha ottenuto il grant del programma Switch2Product (S2P), l’iniziativa promossa dal Politecnico di Milano che sostiene la nascita di startup ad alto contenuto tecnologico e il trasferimento di ricerca verso il mercato.
Origami – Technology è stato valutato tra i migliori progetti dell’edizione, distinguendosi per il livello di innovazione tecnologica, il potenziale impatto nei settori energetico e digitale e per la visione imprenditoriale alla base del progetto. Il riconoscimento rappresenta un passaggio importante nel percorso di sviluppo della tecnologia, che ora entra nella fase di incubazione presso TEF – Tech Europe Foundation, dove verranno sviluppati gli aspetti tecnici, economici e di business con l’obiettivo di trasformare il progetto in una startup innovativa.
Il progetto nasce all’interno del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano dalla collaborazione tra Riccardo Camusso, studente magistrale di ingegneria meccanica, Matteo Cavestri, esperto di gestione e infrastrutture server, e il professor Francesco Ripamonti.
L’iniziativa unisce competenze ingegneristiche, digitali e scientifiche con l’obiettivo di sviluppare una nuova generazione di infrastrutture tecnologiche sostenibili.
Alla base di Origami vi è un’idea che integra due settori strategici: energia rinnovabile marina e infrastrutture digitali distribuite. Il progetto sviluppa moduli offshore capaci di produrre energia direttamente in mare e utilizzarla per alimentare sistemi informatici, creando un’infrastruttura digitale autonoma e sostenibile.
Il cuore tecnologico del sistema è un dispositivo meccanico per la conversione dell’energia delle onde (Wave Energy Converter – WEC) basato sul principio del convertitore RM3, un sistema costituito da due corpi oscillanti che sfruttano il movimento relativo generato dal moto ondoso per produrre energia elettrica. Questo meccanismo permette di trasformare l’energia delle onde in elettricità attraverso sistemi di generazione integrati, rendendo possibile la produzione energetica direttamente nell’ambiente marino.
L’energia prodotta alimenta moduli tecnologici installati sulla stessa piattaforma offshore. Questi moduli possono ospitare infrastrutture di calcolo distribuite, consentendo la creazione di sistemi digitali autonomi alimentati da energia rinnovabile. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal raffreddamento naturale offerto dall’ambiente marino, che contribuisce a migliorare l’efficienza energetica delle infrastrutture informatiche riducendo il fabbisogno di sistemi di raffreddamento artificiali.
Questo approccio apre nuove prospettive per lo sviluppo di data center sostenibili e modulari, in grado di operare vicino alle fonti di energia rinnovabile e di ridurre la dipendenza dalle reti energetiche terrestri. La combinazione tra produzione energetica offshore e infrastrutture digitali distribuite rappresenta una soluzione potenzialmente scalabile, capace di supportare la crescente domanda globale di capacità di calcolo.
Con l’ingresso nel programma di incubazione della Tech Europe Foundation, il progetto potrà ora concentrarsi sullo sviluppo dei primi prototipi e sulla validazione della tecnologia. Il percorso di incubazione prevede il supporto alla definizione del modello di business, allo sviluppo industriale e alla strategia di mercato.
L’obiettivo a medio termine è trasformare Origami – Technology in una startup capace di sviluppare infrastrutture energetiche e digitali offshore, aprendo nuove opportunità nel campo dell’energia marina e del cloud computing sostenibile.
In un contesto globale in cui la richiesta di potenza di calcolo continua a crescere rapidamente, soluzioni come quella proposta da Origami – Technology indicano una possibile direzione per il futuro delle infrastrutture digitali: sistemi distribuiti, sostenibili e integrati con le fonti di energia rinnovabile.

