Lo scarto diventa meraviglia: DIGITRIO e la cultura del design sostenibile

Al New European Bauhaus Festival, la ricerca del Politecnico porta l’innovazione circolare sulla scena europea

Stand del progetto DIGITRIO con pannelli informativi, monitor e campioni di materiali.

Si è conclusa con grande successo l'edizione 2026 del New European Bauhaus Festival (NEB), l'iniziativa della Commissione Europea che promuove una nuova visione dello sviluppo sostenibile fondata sui valori di sostenibilità, bellezza ed inclusione. Nato per tradurre il Green Deal europeo in esperienze concrete per cittadini, imprese, istituzioni e comunità locali, il New European Bauhaus rappresenta oggi una delle priorità strategiche dell'Unione Europea per ripensare gli spazi in cui viviamo e costruire una transizione ecologica capace di migliorare la qualità della vita delle persone.

Tra i protagonisti dell'edizione appena conclusa figura DIGITRIO – Digitalisation for a Novel Triad of Design, Fabrication and Materials, uno dei portfolio di innovazione digitale finanziati dall'European Innovation Council (EIC), selezionato per presentare le proprie attività all'interno dell'area espositiva del Festival.

A coordinare lo stand DIGITRIO sono state Federica Buccino e Laura Vergani, che hanno guidato le attività di divulgazione, networking e coinvolgimento del pubblico durante i giorni della manifestazione, contribuendo a dare visibilità a una delle iniziative europee più innovative nel campo della progettazione sostenibile e della trasformazione digitale del settore delle costruzioni.

DIGITRIO non è un singolo progetto, ma un portfolio europeo di innovazione che riunisce dieci progetti pionieristici EIC Pathfinder accomunati dall'obiettivo di ripensare il futuro dell'architettura, dell'ingegneria e delle costruzioni attraverso la convergenza tra progettazione digitale avanzata, nuovi processi di fabbricazione e materiali sostenibili. Concepite come un ecosistema transdisciplinare, le iniziative che compongono il portfolio operano come un vero e proprio laboratorio europeo per la decarbonizzazione dell'ambiente costruito, uno dei settori a maggiore impatto in termini di emissioni e consumo di risorse.

Dai metamateriali ottenuti da biomasse di scarto alle casseforme tessili innovative, dai bio-materiali espansi alle strutture in terra progettate attraverso algoritmi avanzati, fino alle reti di fabbricazione supportate dall'intelligenza artificiale, DIGITRIO mette in connessione competenze e tecnologie emergenti per costruire una nuova visione dell'edilizia europea.

La partecipazione al New European Bauhaus Festival ha rappresentato un'importante occasione per condividere con il pubblico come la ricerca europea stia contribuendo a sviluppare soluzioni concrete per edifici e infrastrutture più sostenibili, efficienti e inclusivi. Lo stand DIGITRIO, intitolato "Sensing Nature: From Waste to Wonder", ha proposto un'esperienza immersiva basata su prototipi realizzati con materiali derivati da scarti biologici, dimostrazioni di fabbricazione digitale, simulazioni interattive e attività dedicate alle nuove generazioni di ricercatori.

I visitatori hanno potuto toccare con mano materiali innovativi, osservare dal vivo il passaggio dal design computazionale alla produzione fisica e comprendere come le tecnologie digitali possano contribuire a ridurre l'impatto ambientale del settore delle costruzioni senza rinunciare alla qualità architettonica e all'esperienza estetica.

Grande interesse ha suscitato anche la presenza della Junior Scientists Community, la rete di giovani ricercatori promossa dal portfolio DIGITRIO per favorire la crescita di una nuova generazione di scienziati e professionisti impegnati nella trasformazione sostenibile dell'ambiente costruito.

Nel corso della manifestazione, lo stand ha ricevuto la visita di importanti rappresentanti delle istituzioni europee e del mondo accademico. Tra questi, la Commissaria europea per le Start-up, la Ricerca e l'Innovazione Ekaterina Zaharieva, che ha avuto modo di approfondire le attività del portfolio e confrontarsi con i ricercatori coinvolti, ed Enrico Giovannini, economista ed ex Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, da sempre impegnato sui temi dello sviluppo sostenibile e dell'innovazione.

La partecipazione al Festival rappresenta un importante riconoscimento per il contributo della ricerca del Dipartimento di Meccanica all'interno delle reti europee di eccellenza e testimonia il ruolo sempre più centrale della ricerca interdisciplinare nella costruzione delle città e delle infrastrutture del futuro.

In linea con la visione del New European Bauhaus, DIGITRIO dimostra come innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, qualità estetica e inclusione sociale siano elementi di una stessa trasformazione. Una trasformazione che l'Europa intende guidare e che, grazie a iniziative come questa, appare oggi sempre più concreta.

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