Festival YouRban: alla Fabbrica del Vapore la circolarità prende forma

Un evento internazionale per raccontare come ricerca, design e creatività trasformano i materiali compositi in nuove risorse.

Persone sedute a un tavolo osservano e manipolano campioni di materiali, inclusi pannelli colorati e superfici testurizzate, durante un workshop all’aperto.

Dal 26 settembre al 5 ottobre 2025 la Fabbrica del Vapore di Milano ha ospitato la prima edizione del Festival YouRban, dieci giorni di eventi, laboratori e installazioni dedicati all’innovazione circolare e alla trasformazione sostenibile dei materiali compositi. Il festival si inserisce all’interno del progetto europeo YouRban, finanziato dal programma Horizon Europe, che promuove nuovi modelli di economia circolare e di rigenerazione urbana attraverso il riuso dei materiali compositi e la collaborazione tra ricerca, design e comunità locali. Coordinato dal professor Marcello Colledani del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, il progetto, che coinvolge anche il Polifactory del Dipartimento di Design, unisce scienza, creatività e partecipazione pubblica per mostrare come la circolarità possa diventare motore di trasformazione sostenibile per le città.

Cuore pulsante del festival è stato il suo impianto mobile, una struttura concepita per il demanufacturing e il reprocessing dei materiali compositi progettato e realizzato da Fibereuse Tech, startup del Politecnico di Milano, e dallo studio Origoni Steiner, entrambi partner del progetto. Il truck integra diverse tecnologie per coprire le principali fasi del processo, dalla raccolta e pre-trattamento dei materiali alla frantumazione, vagliatura e riprocessamento, rendendo visibile e comprensibile al pubblico l’intera catena di trasformazione. Questo laboratorio itinerante ha rappresentato il centro fisico e simbolico attorno al quale si sono svolte tutte le attività del Festival YouRban, dalle dimostrazioni tecniche e i workshop di co-creazione fino alle installazioni e agli eventi artistici, offrendo un’esperienza immersiva in cui scienza, design e cultura si incontrano per raccontare la circolarità.

Durante le giornate del festival, visitatori di ogni età hanno potuto scoprire da vicino come gli scarti dei materiali compositi possano essere trasformati in nuove risorse. Attraverso dimostrazioni, laboratori interattivi e lezioni dinamiche, tenute dai partner del progetto fra cui il Politecnico di Milano, Aivox, Fibereuse Tech ed Origoni Steiner, scuole, università e imprese, insieme ai designer vincitori delle open call del progetto, hanno esplorato le potenzialità delle tecnologie presentate, comprendendo il valore della ricerca e dell’innovazione nel costruire un’economia davvero circolare.

Accanto alle dimostrazioni tecniche, il festival ha proposto un ricco programma di attività artistiche e performative, curate da ZONA K, che hanno esplorato il rapporto tra materiali, città e persone. Gli eventi serali si sono svolti principalmente nello spazio intorno al truck, trasformandolo in un luogo di incontro tra arte, tecnologia e cittadinanza, dove la circolarità è diventata esperienza condivisa e occasione di dialogo. Conferenze, laboratori e talk dedicati all’innovazione e alla sostenibilità hanno completato il percorso, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e interdisciplinare.

Ispirato ai principi del New European Bauhaus, il Festival YouRban ha mostrato come la collaborazione tra ricerca, impresa, arte e cittadinanza possa tradurre i principi dell’economia circolare in esperienze concrete e condivise. Un laboratorio a cielo aperto in cui scienza e creatività si sono incontrate per immaginare città più sostenibili, inclusive e belle. Il Festival verrà poi replicato nella municipalità di Barcellona a Maggio 2026.

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